xxd-it.UTF-8.1   [plain text]


.TH XXD 1 "Agosto 1996" "Pagina di manuale per xxd"
.\"
.\" 21 Maggio 1996
.\" Autore della pagina di manuale:
.\"    Tony Nugent <tony@sctnugen.ppp.gu.edu.au> <T.Nugent@sct.gu.edu.au>
.\"    Modificato da Bram Moolenaar <Bram@vim.org>
.SH NOME
.I xxd
\- Produce esadecimale da un file binario o viceversa.
.SH SINTASSI
.B xxd
\-h[elp]
.br
.B xxd
[opzioni] [input_file [output_file]]
.br
.B xxd
\-r[evert] [opzioni] [input_file [output_file]]
.SH DESCRIZIONE
.I xxd
crea un'immagine esadecimale di un dato file o dello "standard input".
Può anche ottenere da un'immagine esadecimale il file binario originale.
Come
.BR uuencode (1)
e
.BR uudecode (1)
permette di trasmettere dati binari in una rappresentazione ASCII "a prova
di email", ma ha anche il vantaggio di poter decodificare sullo "standard
output".  Inoltre, può essere usato per effettuare delle modifiche (patch)
a file binari.
.SH OPZIONI
Se non si specifica un
.I input_file
il programma legge dallo "standard input".
Se
.I input_file
è specificato come il carattere
.RB \` \- '
, l'input è letto dallo "standard input".
Se non si specifica un
.I output_file
(o si mette al suo posto il carattere
.RB \` \- '
), i risultati sono inviati allo "standard output".
.PP
Si noti che la scansione dei caratteri è "pigra", e non controlla oltre
la prima lettera dell'opzione, a meno che l'opzione sia seguita da un
parametro.
Gli spazi fra una singola lettera di opzione e il corrispondente parametro
dopo di essa sono facoltativi.
I parametri delle opzioni possono essere specificati usando la notazione
decimale, esadecimale oppure ottale.
Pertanto
.BR \-c8 ,
.BR "\-c 8" ,
.B \-c 010
e
.B \-cols 8
sono notazioni equivalenti fra loro.
.PP
.TP
.IR \-a " | " \-autoskip
Richiesta di autoskip: Un singolo '*' rimpiazza linee di zeri binari.
Valore di default: off.
.TP
.IR \-b " | " \-bits
Richiesta di una immagine binaria (cifre binarie), invece che esadecimale.
Questa opzione scrive un byte come otto cifre "1" e "0" invece di usare i
numeri esadecimali. Ogni linea è preceduta da un indirizzo in esadecimale e
seguita da una decodifica ascii (o ebcdic). Le opzioni specificabili dalla
linea comando \-r, \-p, \-i non funzionano in questo modo.
.TP
.IR "\-c colonne " | " \-cols colonne"
.IR "\-c colonne " | " \-cols colonne"
In ogni linea sono formattate
.RI < colonne >
colonne. Valore di default 16 (\-i: 12, \-ps: 30, \-b: 6).
Valore massimo 256.
.TP
.IR \-E " | " \-EBCDIC
Cambia la codifica della colonna di destra da ASCII a EBCDIC.
Questo non modifica la rappresentazione esadecimale. Non ha senso
specificare questa opzione in combinazione con \-r, \-p o \-i.
.TP
.IR "\-g numero_byte " | " \-groupsize numero_byte"
Inserisci ogni
.RI < numero_byte >
byte di output (di due caratteri esadecimali o otto numeri binari ognuno)
uno spazio bianco.
Specificando
.I \-g 0
i byte di output non sono separati da alcuno spazio.
.RI < numero_byte > ha come valore di default " 2
in modalità normale [esadecimale] e \fI1\fP in modalità binaria.
Il raggruppamento non si applica agli stili "PostScript" e "include".
.TP
.IR \-h " | " \-help
stampa un sommario dei comandi disponibili ed esce.  Non viene fatto
null'altro.
.TP
.IR \-i " | " \-include
L'output è nello stile dei file "include" in C.  Viene preparata la
definizione completa di un "array" [vettore], dandogli il nome del
file di input), tranne che nel caso in cui xxd legga dallo "standard input".
.TP
.IR "\-l numero " | " \-len numero"
Il programma esce dopo aver scritto
.RI  < numero >
byte.
.TP
.IR \-p " | " \-ps " | " \-postscript " | " \-plain
L'output è nello stile di un dump continuo sotto postscript.
Noto anche come stile esadecimale semplice [plain].
.TP
.IR \-r " | " \-revert
ricostruzione: converte (o mette una patch) a partire dall'immagine
esadecimale, creando [o modificando] il file binario.
Se non diretto allo "standard output", xxd scrive nel suo file di output
in maniera continua, senza interruzioni.  Usare la combinazione
.I \-r \-p
per leggere dump in stile esadecimale semplice [plain], senza l'informazione
di numero di linea e senza un particolare tracciato di colonna.  Degli spazi
o delle linee vuote possono essere inserite a piacere [e vengono ignorate].
.TP
.I \-seek distanza
Usato con l'opzione
.IR \-r :
(ricostruzione),
.RI < distanza >
viene aggiunta alla posizione nel file trovata nella immagine
esadecimale.
.TP
.I \-s [+][\-]seek
Inizia a
.RI < seek >
byte assoluti (o relativi) di distanza all'interno di input_file.
\fI+ \fRindica che il "seek" è relativo alla posizione corrente nel file
"standard input" (non significativa quando non si legge da "standard input").
\fI\- \fRindica che il "seek" dovrebbe posizionarsi ad quel numero di
caratteri dalla fine dell'input (o se in combinazione con
\fI+ \fR: prime della posizione corrente nel file "standard input").
Se non si specifica una opzione \-s, xxd inizia alla posizione
corrente all'interno del file.
.TP
.I \-u
usa lettere esadecimali maiuscole. Il valore di default è di usare
lettere minuscole.
.TP
.IR \-v " | " \-version
visualizza la stringa contenente la versione del programma.
.SH ATTENZIONE
.PP
.I xxd \-r
è capace di operare "magie" nell'utilizzare l'informazione "numero di linea".
Se sul file di output ci si può posizionare usando la "seek", il numero di
linea all'inizio di ogni riga esadecimale può essere non ordinato, delle
linee possono mancare delle linee, oppure esserci delle sovrapposizioni.
In simili casi xxd userà lseek(2) per raggiungere la posizione d'inizio.
Se il file di output non consente di usare "seek", sono permessi solo dei
"buchi", che saranno riempiti con zeri binari.
.PP
.I xxd \-r
non genera mai errori di specifica parametri. I parametri non riconosciuti
sono silenziosamente ignorati.
.PP
Nel modificare immagini esadecimali, tenete conto che
.I xxd \-r
salta il resto della linea, dopo aver letto abbastanza caratteri contenenti
dati esadecimali (vedere opzione \-c). Ciò implica pure che le modifiche alle
colonne di caratteri stampabili ascii (o ebcdic) sono sempre ignorate.
La ricostruzione da un file immagine esadecimale in stile semplice
(postscript) con xxd \-r \-p non dipende dal numero corretto di colonne. 
IN questo caso, qualsiasi cosa assomigli a una coppia di cifre esadecimali
è interpretata [e utilizzata].
.PP
Notare la differenza fra
.br
\fI% xxd \-i file\fR
.br
e
.br
\fI% xxd \-i \< file\fR
.PP
.I xxd \-s \+seek
può comportarsi in modo diverso da
.IR "xxd \-s seek"
, perché lseek(2) è usata per tornare indietro nel file di input.  Il '+'
fa differenza se il file di input è lo "standard input", e se la posizione nel
file di "standard input" non è all'inizio del file quando xxd è eseguito,
con questo input.
I seguenti esempi possono contribuire a chiarire il concetto
(o ad oscurarlo!)...
.PP
Riavvolge lo "standard input" prima di leggere; necessario perché `cat'
ha già letto lo stesso file ["file"] fino alla fine dello "standard input".
.br
\fI% sh \-c 'cat > copia_normale; xxd \-s 0 > copia_esadecimale' < file
.PP
Stampa immagine esadecimale dalla posizione file 0x480 (=1024+128) in poi.
Il segno `+' vuol dire "rispetto alla posizione corrente", quindi il `128'
si aggiunge a 1k (1024) dove `dd' si era fermato.
.br
\fI% sh \-c 'dd of=normale bs=1k count=1; xxd \-s +128 > esadecimale' < file
.PP
Immagine esadecimale dalla posizione 0x100 ( = 1024\-768 ) del file in avanti.
.br
\fI% sh \-c 'dd of=normale bs=1k count=1; xxd \-s +\-768 > esadecimale' < file
.PP
Comunque, questo capita raramente, e l'uso del `+' non serve quasi mai.
L'autore preferisce monitorare il comportamento di xxd con strace(1) o
truss(1), quando si usa l'opzione \-s.
.SH ESEMPI
.PP
.br
Stampa tutto tranne le prime tre linee (0x30 byte esadecimali) di
.B file
\.
.br
\fI% xxd \-s 0x30 file
.PP
.br
Stampa 3 linee (0x30 byte esadecimali) alla fine di
.B file
\.
.br
\fI% xxd \-s \-0x30 file
.PP
.br
Stampa 120 byte come immagine esadecimale continua con 20 byte per linea.
.br
\fI% xxd \-l 120 \-ps \-c 20 xxd.1\fR

.br
2e54482058584420312022417567757374203139
.br
39362220224d616e75616c207061676520666f72
.br
20787864220a2e5c220a2e5c222032317374204d
.br
617920313939360a2e5c22204d616e2070616765
.br
20617574686f723a0a2e5c2220202020546f6e79
.br
204e7567656e74203c746f6e79407363746e7567
.br

.br
Stampa i primi 120 byte della pagina di manuale vim.1 a 12 byte per linea.
.br
\fI% xxd \-l 120 \-c 12 xxd.1\fR


.br
0000000: 2e54 4820 5858 4420 3120 2241  .TH XXD 1 "A
.br
000000c: 7567 7573 7420 3139 3936 2220  ugust 1996" 
.br
0000018: 224d 616e 7561 6c20 7061 6765  "Manual page
.br
0000024: 2066 6f72 2078 7864 220a 2e5c   for xxd"..\
.br
0000030: 220a 2e5c 2220 3231 7374 204d  "..\" 21st M
.br
000003c: 6179 2031 3939 360a 2e5c 2220  ay 1996..\" 
.br
0000048: 4d61 6e20 7061 6765 2061 7574  Man page aut
.br
0000054: 686f 723a 0a2e 5c22 2020 2020  hor:..\"    
.br
0000060: 546f 6e79 204e 7567 656e 7420  Tony Nugent 
.br
000006c: 3c74 6f6e 7940 7363 746e 7567  <tony@sctnug
.PP
.br
Visualizza la data dal file xxd.1
.br
\fI% xxd \-s 0x36 \-l 13 \-c 13 xxd.1\fR
.br
0000036: 3231 7374 204d 6179 2031 3939 36  21st May 1996
.PP
.br
Copiare
.B input_file
su
.B output_file
premettendogli 100 byte a 0x00.
.br
\fI% xxd input_file | xxd \-r \-s 100 \> output_file\fR
.br

.br
Modificare (patch) la data nel file xxd.1
.br
\fI% echo '0000037: 3574 68' | xxd \-r \- xxd.1\fR
.br
\fI% xxd \-s 0x36 \-l 13 \-c 13 xxd.1\fR
.br
0000036: 3235 7468 204d 6179 2031 3939 36  25th May 1996
.PP
.br
Creare un file di 65537 byte tutto a 0x00,
tranne che l'ultimo carattere che è una 'A' (esadecimale 0x41).
.br
\fI% echo '010000: 41' | xxd \-r \> file\fR
.PP
.br
Stampa una immagine esadecimale del file  di cui sopra con opzione autoskip.
.br
\fI% xxd \-a \-c 12 file\fR
.br
0000000: 0000 0000 0000 0000 0000 0000  ............
.br
*
.br
000fffc: 0000 0000 40                   ....A
.PP
Crea un file di 1 byte che contiene il solo carattere 'A'.
Il numero dopo '\-r \-s' viene aggiunto a quello trovato nel file;
in pratica, i byte precedenti non sono stampati.
.br
\fI% echo '010000: 41' | xxd \-r \-s \-0x10000 \> file\fR
.PP
Usa xxd come filtro all'interno di un editor come
.B vim(1)
per ottenere una immagine esadecimale di una parte di file
delimitata dai marcatori `a' e `z'.
.br
\fI:'a,'z!xxd\fR
.PP
Usare xxd come filtro all'interno di un editor come
.B vim(1)
per ricostruire un pezzo di file binario da una immagine esadecimale
delimitata dai marcatori `a' e `z'.
.br
\fI:'a,'z!xxd \-r\fR
.PP
Usare xxd come filtro all'interno di un editor come
.B vim(1)
per ricostruire una sola linea di file binario da una immagine esadecimale,
Portare il cursore sopra la linea e battere:
.br
\fI!!xxd \-r\fR
.PP
Per leggere singoli caratteri da una linea seriale
.br
\fI% xxd \-c1 < /dev/term/b &\fR
.br
\fI% stty < /dev/term/b \-echo \-opost \-isig \-icanon min 1\fR
.br
\fI% echo \-n foo > /dev/term/b\fR
.PP
.SH CODICI DI RITORNO
Il programma può restituire questi codici di errore:
.TP
0
nessun errore rilevato.
.TP
\-1
operazione non supportata (
.I xxd \-r \-i
non ancora possible).
.TP
1
errore durante la scansione parametri.
.TP
2
problemi con il file di input.
.TP
3
problemi con il file di output.
.TP
4,5
posizione "seek" specificata non raggiungibile all'interno del file.
.SH VEDERE ANCHE
uuencode(1), uudecode(1), patch(1)
.br
.SH AVVERTIMENTI
La stranezza dello strumento rispecchia la mente del suo creatore.
Usate a vostro rischio e pericolo. Copiate i file. Tracciate l'esecuzione.
Diventate un mago.
.br
.SH VERSIONE
Questa pagina di manuale documenta la versione 1.7 di xxd.
.SH AUTORE
.br
(c) 1990-1997 Juergen Weigert
.br
<jnweiger@informatik.uni\-erlangen.de>
.LP
Distribuite liberamente ed attribuitemi il credito,
.br
fate soldi e condivideteli con me
.br
perdete soldi e non venite a chiederli a me.
.PP
Pagina di manuale messa in piedi da Tony Nugent
.br
<tony@sctnugen.ppp.gu.edu.au> <T.Nugent@sct.gu.edu.au>
.br
Piccole modifiche di Bram Moolenaar.
Modificato da Juergen Weigert.
.PP